Claudio Grisancich (1939) è il maggior poeta triestino contemporaneo. Ha pubblicato in dialetto una quindicina di titoli fra raccolte di poesie e plaquettes. Vincitore del Premio Biagio Marin (2011) e del Premio Giovanni Pascoli (2012), è l’unico dei poeti in dialetto triestini – con Virgilio Giotti e Carolus Cergoly – a essere presente ne La poesia in dialetto (dalle origini al ‘900) per la collana editoriale “I Meridiani”. E’ autore di testi teatrali e sceneggiati radiofonici. Nel 2000 il Comune di Trieste gli ha conferito il Sigillo trecentesco

della città. 99 haiku metropolitani segnano il suo “debutto” in italiano.